A volte il nemico ha un volto, un nome, uno scopo.
E tutti noi abbiamo un nemico da combattere, il nostro banco di prova, quotidiano o da battaglia epica e all'ultimo sangue.
Ma l'ultimo sangue spetta ai film americani, perchè l'anima non si vende tutta in una sola partita, ma a piccoli pezzi, e sono gli avvenimenti piccoli che decidono ciò che siamo, ogni giorno, giorno dopo giorno.
Ma cosa si fa quando il nemico è dentro di noi? Quando siamo noi i principali nemici di noi stessi?
Quando si nasconde in un pensiero, in uno strappo, in uno sguardo. Ristagna nell'anima, cresce, si nutre, divora, ed è difficile da combattere perchè in fondo lo amiamo, lo conosciamo da sempre, ed è parte di noi.
Il mio nemico sono io, e forse vincerà.
E' nato in quelle lunghe ore di solitudine, si è nutrito dell'aspettativa, della bruttezza dell'adolescenza, della debolezza, e della fame d'amore. Male bastardo, viscido e strisciante. Incurabile. Ti odio. (MI odio).