Come fare a sintetizzare venti giorni di vita vera?
L'ultimo viaggio, l'ultima valigia prima della mia vita che trattiene il respiro. Cominciano i due mesi più difficili, scrivere la tesi, laurearsi, e partire. Finire, e cominciare.
Troppo bello scegliere la macchina, discutere di cazzilli, opscional, colore. E troppo bello andare al Gran Premio di Monza. Un enorme cuore che batte (a parte la processionaria della quercia), un'emozione unica che ha fatto morire di bile addirittura mio padre. Grazie Pippo.
E ho capito che ti amo ancora più di quello che pensavo, Claudio mio. Come nelle commedie, dopo il momento di crisi si sistema tutto. E il bello è che non è un film.
Ah, ho rischiato di finire a Firenze e di andare a riscuotermi un caffè. Oppure era la città sbagliata?